A Milano, un salone di bellezza che sa di casa

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Sebastiano Attardo Privè, il salone di bellezza che sa di casa

Andare dal parrucchiere significa regalarsi un’esperienza di benessere. Lo sa bene Sebastiano Attardo, il parrucchiere di origine siciliana ma di base a Milano, che da anni è ormai un punto di riferimento internazionale per le tecniche all’avanguardia di taglio e colore. Ideatore del rivoluzionario metodo “Armocromia”, Sebastiano è uno dei professionisti maggiormente riconosciuti a livello internazionale per la realizzazione del biondo perfetto. Ma non solo, nel suo salone l’hairstylist fa vivere una vera e propria esperienza emozionale alle clienti, che va oltre il servizio di colorazione.

L’hairstylist Sebastiano Attardo, con l’architetto Elena Tomlenova, fondatrice dello studio Archventil.Alessandro Santi


Per il restyling del suo salone, nel cuore del capoluogo meneghino, Sebastiano si è affidato allo studio multidisciplinare di architettura e concept di interni Archventil, guidato da Elena Tomlenova. Lo studio si è occupato di ridisegnare lo spazio commerciale con l’obiettivo di esprimere la personalità e l’estro creativo di Sebastiano Attardo e del suo team attraverso una selezione innovativa di palette, finiture e arredi. Il punto di partenza nello sviluppo del progetto è stato l’atmosfera che lo spazio doveva trasmettere alla clientela del salone: intimità e aria domestica. La distribuzione degli spazi interni è stata ripensata come se si trattasse di un appartamento, con ciascuna stanza dedicata a una mansione, coniugando abilmente il feeling di un ambiente familiare alla funzionalità della specifica area di lavoro. Trait d’union del progetto, la palette verde foresta che si snoda nei i diversi ambienti attraverso arredi e oggetti decorativi, arricchita dal contrasto materico tra texture grezze, come la Paglia di Vienna applicata ai mobili contenitori e alle sedute, e l’eleganza ipercontemporanea dei dettagli in metallo spazzolato e ottone. 

Il concept di interior del salone si fonda su una palette dai toni del verde, dettagli materici e elementi decorativi che richiamano le origini siciliane dell’hairstylist.Alessandro Santi

Il salone si sviluppa a partire dall’area di ingresso, che si apre su una grande cucina ad isola: qui l’accoglienza si traduce in un momento di vera e propria convivialità, in pieno stile siciliano. Prodotti enogastronomici siciliani sono esposti sulle mensole a pareti, e sono disponibili per l’acquisto. Dalla zona dell’ingresso si accede, attraverso un ampio corridoio, alla sala di lavoro principale, che richiama il feeling di un soggiorno casalingo. La grande sala, che è il cuore del salone, può essere suddivisa in due spazi indipendenti grazie a una grande tenda in tessuto pesante verde a tutt’altezza, che all’occorrenza isola i due estremi creando ambienti più intimi. Da un lato si trovano le postazioni, illuminate dall’alto da una composizione di lampadari a sospensione in stile Sputnik, ma rivisitati in chiave contemporanea, mentre dal lato opposto del salone si apre un’area di riunione e incontro intorno a un grande tavolo ovale con effetto marmo verde Alpi. 

Opposte alla sala principale, si affacciano sul corridoio le stanze più piccole dedicate ai lavabi e all’area bagno. Qui il décor si fa ancora più spiccato: il fondale verde foresta delle pareti dialoga con il rivestimento a mezza altezza in terrazzo alla veneziana, mentre una serie di specchi di diverse misure, con cornici in materiali naturali come rafia e vimini, sono sparpagliati su tutti i lati della stanza per dilatare visivamente lo spazio e ampliarne l’effetto prospettico. Come ogni appartamento in stile classico che si rispetti, non poteva mancare l’elemento della boiserie. Disegnata appositamente per il salone, il rivestimento ingloba al suo interno i grandi specchi, conferendo allo spazio un’atmosfera ancora più calda e accogliente. 

Gli oggetti decorativi, sparsi nel salone, sono un chiaro riferimento alle origini siciliane del proprietario. Alessandro Santi

Le radici siciliane di Sebastiano si esprimono attraverso tocchi di décor studiati a tavolino e sparpagliati all’interno del salone: oggetti come anfore in terracotta e Teste di Moro in ceramica sono disseminati attraverso il salone, mentre una carta da paraticon pattern grafico che celebra l’antichissima artigianalità siciliana, firmata Dolce & Gabbana, troneggia su una delle pareti della sala principale, esprimendo il fascino opulento e il calore mediterraneo tipici dell’isola. 

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